La notizia in sintesi
- Rai affida Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
- Sigfrido Ranucci non condurrà il programma dalla prossima stagione.
- L’azienda propone a Ranucci tre ipotesi di ricollocazione professionale.
- La decisione apre un confronto sul futuro dell’inchiesta nel servizio pubblico.
Riassunto generato con AI
Rai cambia la conduzione di Report
Rai ha comunicato che dalla prossima stagione Report sarà condotto da Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, sostituendo Sigfrido Ranucci alla guida del programma di inchiesta del servizio pubblico. La decisione riguarda l’offerta di approfondimento della tv pubblica italiana e introduce una conduzione a due affidata a due giornalisti professionisti vincitori della selezione interna dell’azienda. La motivazione indicata da Rai è il rafforzamento del giornalismo investigativo attraverso professionalità interne selezionate per merito e competenza.
L’annuncio è arrivato con una nota aziendale che definisce il passaggio una nuova fase per uno dei principali programmi di approfondimento del servizio pubblico. Parallelamente, l’azienda ha sottoposto a Ranucci, vicedirettore ad personam, tre possibili opzioni di ricollocazione coerenti con grado, esperienza e necessità editoriali e organizzative. Secondo quanto riportato, le alternative comprenderebbero un incarico a Rainews, al Tg3 oppure presso un ufficio di corrispondenza.
Ranucci ha contestato pubblicamente la scelta, sostenendo di avere appreso della rimozione dalla conduzione e collegandola al dibattito sorto attorno al programma. L’azienda, dal canto suo, richiama l’esigenza di assicurare indipendenza editoriale e imparzialità rigorosa, indicate come condizioni della credibilità dell’informazione d’inchiesta. Il cambio di conduzione si inserisce quindi in una vicenda che coinvolge organizzazione interna, continuità professionale del giornalista uscente e identità editoriale di Report.
I profili scelti e la posizione di Ranucci
Giulia Presutti lavora da anni come giornalista e inviata di Report. Nella selezione per giornalisti professionisti di Rai è risultata prima classificata, elemento che l’azienda richiama per motivare una scelta maturata anche attraverso il lavoro sul campo. Il suo percorso è legato al giornalismo investigativo e alla realizzazione di inchieste su temi di interesse pubblico.
Daniele Piervincenzi, anch’egli vincitore del concorso, porta invece un’esperienza costruita nel giornalismo televisivo di inchiesta e approfondimento. È stato inviato e conduttore di programmi Rai come Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, occupandosi di questioni sociali, criminalità, periferie e realtà territoriali. Nel 2017 fu aggredito a Ostia, insieme all’operatore Edoardo Anselmi, durante un’inchiesta realizzata per Nemo.
La nota aziendale presenta la coppia come espressione di nuove professionalità interne e collega la scelta al valore del giornalismo investigativo nel servizio pubblico. La formula della doppia conduzione modifica l’impostazione seguita finora da Report, affidando la rappresentazione editoriale del programma a due figure con esperienze differenti ma entrambe riconducibili all’inchiesta televisiva. Per Rai, l’obiettivo dichiarato è investire su giornalisti selezionati attraverso il concorso e sull’autorevolezza dell’informazione pubblica.
La reazione di Ranucci è stata opposta. In un post ha sostenuto che la sua esclusione sarebbe conseguenza delle polemiche e degli articoli pubblicati sul suo conto, affermando: “Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa”. Ha inoltre criticato la designazione di Presutti e Piervincenzi, ritenendo che mortifichi le professionalità che hanno costruito la storia del programma.
Il suo legale, Roberto De Vita, ha definito la decisione una condanna per la vittima di un attentato e per l’indipendenza dell’informazione pubblica. Nelle stesse ore Ranucci aveva richiamato, in un altro intervento, la propria storia personale e le immagini delle auto distrutte davanti alla villa di Campo Ascolano. Nel suo messaggio ha citato anche le parole attribuite a Mollicone sui “cunei d’ombra” sollevati nei suoi confronti.
Il futuro editoriale del programma
Il nodo immediato riguarda la continuità di Report dopo l’uscita di Sigfrido Ranucci dalla conduzione. Rai affida il futuro del programma a una coppia composta da un’inviata già interna alla redazione e da un giornalista con precedenti esperienze di conduzione e inchiesta. Questa combinazione conserva un collegamento con il lavoro svolto nella trasmissione e, nello stesso tempo, introduce una diversa distribuzione della responsabilità editoriale sullo schermo.
Per Ranucci, la questione resta aperta sul piano professionale e pubblico, anche alla luce delle tre proposte di ricollocazione indicate dall’azienda. Le posizioni espresse mostrano una distanza netta: Rai parla di merito, indipendenza e imparzialità; il giornalista uscente denuncia un colpo alla libertà dell’inchiesta. La prossima stagione chiarirà come la nuova conduzione tradurrà nella pratica l’obiettivo dichiarato di preservare il valore informativo di Report.
FAQ
Chi condurrà Report dalla prossima stagione?
Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi condurranno Report con una formula a due, secondo la comunicazione ufficiale di Rai.
Perché Rai ha scelto Presutti e Piervincenzi?
Rai indica merito, competenza e rafforzamento del giornalismo investigativo interno; entrambi sono risultati vincitori della selezione per giornalisti professionisti.
Che incarichi sono stati proposti a Ranucci?
Le opzioni riportate comprendono un incarico a Rainews, al Tg3 oppure presso un ufficio di corrispondenza.
Qual è l’esperienza di Daniele Piervincenzi?
Daniele Piervincenzi è stato inviato e conduttore di Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, lavorando su criminalità, temi sociali e periferie.
Come è stata verificata questa ricostruzione?
L’analisi approfondita della Redazione incrocia Il Mattino e Il Messaggero; ogni articolo passa dalla supervisione umana della Redazione prima della pubblicazione.


