La notizia in sintesi
- Pietrangelo Buttafuoco lascia Radio1 con Lupus in fabula.
- La Cei accoglie il programma su radio InBlu.
- Nicola Rao definisce il format troppo di nicchia.
- Il caso riapre il confronto sull’autonomia editoriale.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Buttafuoco passa dalla Rai alla Cei
La mancata conferma di Pietrangelo Buttafuoco nel palinsesto di Radio1 resta al centro del confronto dopo la presentazione dei nuovi programmi RadioRai. Il direttore Nicola Rao ha ribadito in conferenza stampa che Lupus in fabula non tornerà sulla prima rete del servizio pubblico, giudicandolo troppo di nicchia per Radio1. La Cei ha intanto accolto la trasmissione su radio InBlu, mantenendone formato e impostazione, mentre Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, prosegue la propria attività.
La scelta interessa perché riguarda un programma passato rapidamente a un altro editore e perché si inserisce nel dibattito sull’autonomia dell’intellettuale rispetto alle posizioni del governo sulla presenza del padiglione russo alla Biennale.
Le ragioni di Rao e il dibattito
Rao ha escluso letture politiche della decisione: “Nessuna dietrologia, nessun mistero”, ha detto, spiegando di considerare la costruzione di un palinsesto un tentativo basato su proposte che convincono oppure no. Sul caso di Buttafuoco, il direttore ha precisato che il programma era “troppo di nicchia per Radio”, ricordando di avere chiesto all’autore un contributo dopo la propria nomina. La cancellazione estiva, inizialmente non confermata dall’azienda e poi emersa con l’intervento dello stesso Buttafuoco, aveva alimentato polemiche sull’esclusione di una voce considerata vicina a varie priorità governative ma indipendente.
Il dibattito è stato accompagnato da retroscena su presunte irritazioni del ministero della Cultura e di Palazzo Chigi, legate alla posizione assunta da Buttafuoco sul padiglione russo; si tratta di ricostruzioni non confermate da Rao. Il direttore ha inoltre osservato: “Tutto questo interesse per Lupus in fabula non l’ho notato durante l’anno”. Nello stesso riassetto RadioRai, Giovanni Alibrandi ha difeso la fine del programma di Belén Rodríguez, sostituita da Andrea Delogu; Radio1 ha rimpiazzato Geppi Cucciari con Nancy Brilli in Un giorno da pecora.
La nuova collocazione e gli effetti
Il trasferimento di Lupus in fabula alla Cei dimostra che il programma ha trovato un editore disposto a conservarne identità e spazio, pur fuori dalla rete ammiraglia Rai. Per Radio1, la decisione di Rao conferma una linea orientata a rivedere l’offerta verso un pubblico più ampio. Nel nuovo assetto, Sara Zambotti approda a Radio3, Filippo Solibello e Cinzia Bancone guidano Caterpillar, mentre Massimo Cirri ha denunciato una direzione ostile.
Ilaria Sotis curerà un programma sulla Costituzione nella rete diretta da Simona Sala; sullo sfondo restano i rapporti citati tra Brilli, Gianmarco Mazzi e Giorgia Meloni.
FAQ
Perché Lupus in fabula lascia Radio1?
Nicola Rao ha definito il programma di Pietrangelo Buttafuoco troppo di nicchia per Radio1, escludendo motivazioni nascoste nella scelta editoriale.
Dove andrà in onda Lupus in fabula?
La Cei ha inserito Lupus in fabula nel palinsesto di radio InBlu, conservando il programma nella forma già proposta su Radio1.
Che ruolo ha Buttafuoco alla Biennale?
Pietrangelo Buttafuoco è presidente della Biennale di Venezia e continua l’incarico mentre il suo programma radiofonico cambia editore.
Chi sostituisce Geppi Cucciari su Radio1?
Nancy Brilli subentra a Geppi Cucciari nella conduzione di Un giorno da pecora, secondo il nuovo palinsesto RadioRai.
Quali fonti sono state utilizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana fonti stampa ufficiali e qualificate, inclusa l’analisi incrociata di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.


